sabato 23 settembre 2017

LA GIOIA DELL’ANNUNCIO

1. La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia. In questa Esortazione desidero indirizzarmi ai fedeli cristiani, per invitarli a una nuova tappa evangelizzatrice marcata da questa gioia e indicare vie per il cammino della Chiesa nei prossimi anni.

sabato 16 settembre 2017

PER SEMPRE MIO, PER SEMPRE TUO, PER SEMPRE NOI!

Lo Spirito santo, che ha ispirato tutta la Bibbia, suggerisce per un momento l’immagine dell’uomo solo: gli manca qualcosa, senza la donna. E suggerisce il pensiero di Dio, quasi il sentimento di Dio che lo guarda, che osserva Adamo solo nel giardino: è libero, è signore…ma è solo. E Dio vede che questo non è bene: è come una mancanza di comunione, gli manca una comunione, una mancanza di pienezza.
“Non è bene” dice Dio, e aggiunge: “Voglio fargli un aiuto che gli corrisponda” (Gen. 2,18).

venerdì 25 agosto 2017

SIAMO NATI PER COMPRENDERE, NON PER GIUDICARE.

Ma voi chi dite che io sia?
Basta! Quante volte ci viene rivolta questa domanda! La Chiesa ci assilla con la figura di Gesù: negli anni di catechismo di solito ex maestre o mamme, che si rendono disponibili a questo compito, si sgolano tra disegni e lezioni, per spiegare chi è Gesù, il Figlio di Dio. 
I sacerdoti, durante la celebrazione dell’Eucaristia, nelle messe della comunità, tra una sgridata per il cellulare in mano o per gli spintoni che vengono dati ai compagni di banco, si sforzano di far incontrare Gesù, annunciatore della buona novella. Sono sempre gli stessi bambini che subiscono la scelta dei genitori per ottenere come premio finale il Sacramento.

sabato 19 agosto 2017

L'INSISTENZA DELLA FEDE.

La Chiesa? Un ospedale da campo! L’immagine che Papa Francesco, appena eletto pontefice, ha usato per descrivere la Chiesa universale, mi fa riflettere particolarmente in questo periodo dell’anno.
«Io vedo con chiarezza — prosegue il pontefice — che la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite e di riscaldare il cuore dei fedeli, la vicinanza, la prossimità. Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. È inutile chiedere a un ferito grave se ha il colesterolo e gli zuccheri alti! Si devono curare le sue ferite. Poi potremo parlare di tutto il resto. Curare le ferite, curare le ferite... E bisogna cominciare dal basso».

sabato 12 agosto 2017

ORARI ASSUNTA


SIGNORE, SALVAMI!

Nel periodo estivo il Lido degli Estensi si riempie di un mare di umanità. Turisti con la seconda casa che vivono la realtà del Lido come una quotidianità più rilassata, persone che vengono solo nei weekend per staccare la spina dalla frenesia cittadina, ritrovandosi a vivere momenti di pace e di serenità.
Stranieri, italiani, bambini, donne, famiglie: se si guarda alle tante vie che d'inverno sono un deserto cementificato, si può trovare l'umanità in tutte le sue forme.
La chiesa nel periodo estivo diventa un luogo di pellegrinaggio per restare soli coi propri pensieri, trovare un ascolto che tante volte ci viene negato, ricaricarsi spiritualmente partecipando in modo attivo alle attività pastorali proposte.

LA GIOIA DELL’ANNUNCIO

1. La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono...