sabato 22 luglio 2017

GIORNATA DEL SEMINARIO

Questa domenica nella nostra comunità parrocchiale si vive la Giornata di preghiera per le vocazioni sacerdotali, la cosiddetta “Giornata del Seminario”.
Quanti fraintendimenti ho sentito da cristiani che accolgono, con un po' di stupore misto al dubbio, la scelta di un ragazzo di entrare in seminario per verificare la propria chiamata vocazionale.
Se poi il ragazzo è giovane ed aitante i commenti rasentano la farsa: “Mah, diventerà prete perché avrà avuto una delusione d’amore”...fino agli ultimi avvenimenti di attualità che mettono in discussione la virilità o meno della scelta sacerdotale.

sabato 8 luglio 2017

IL MIO GIOGO È DOLCE, IL MIO PESO LEGGERO

Il cristianesimo è una scelta non un’imposizione! 
Sociologi atei o cattolici stanno ormai valutando che da dopo il 1968 si è via via verificata la desertificazione delle realtà parrocchiali.
I sacramenti, considerati l’unico baluardo di contatto tra le famiglie lontane dalla prassi religiosa e la realtà parrocchiale, si stanno trasformando da apparenza a deserto.
L’iniziazione cristiana sta via via diventando il luogo dell’ipocrisia cristiana. I bambini invece di incontrare Cristo, si sentono obbligati a vivere un’ora di lezione anche nei giorni di festa e, quando i genitori non li portano in chiesa o assecondano i loro capricci giustificandosi con frasi ad effetto, il gioco è fatto.

sabato 1 luglio 2017

CELEBRARE È UNA FESTA!

La festa è un’esperienza comune di gioia, si rende grazie per il dono che abbiamo ricevuto e si celebra l’essere insieme. Celebrare è un atto specifico della comunità, perché si ringrazia il Signore per averci legato insieme, per guidarci nel passaggio che porta dall’indipendenza al diventare un solo corpo, nel quale ognuno di noi ha il proprio posto.
La festa è un po’ il canto di coloro che hanno fatto un’alleanza lasciando la solitudine, per essere insieme nell’appartenenza, nella speranza comune.

sabato 24 giugno 2017

Non temere!

Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomo”. Solo lui lo sa! Oggi così spesso l’uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore. Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra.
È invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo. Solo lui ha parole di vita, sì! di vita eterna. (Giovanni Paolo II, 22 ottobre 1978)

venerdì 9 giugno 2017

O Signore, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

Dopo il tempo pasquale, culminato nella festa di Pentecoste, la liturgia prevede queste tre solennità del Signore: oggi, la Santissima Trinità; giovedì prossimo, quella del Corpus Domini, che, in molti Paesi tra cui l’Italia, verrà celebrata domenica prossima; e infine, il venerdì successivo, la festa del Sacro Cuore di Gesù. Ciascuna di queste ricorrenze liturgiche evidenzia una prospettiva dalla quale si abbraccia l’intero mistero della fede cristiana: e cioè rispettivamente la realtà di Dio Uno e Trino, il Sacramento dell’Eucaristia e il centro divino-umano della Persona di Cristo. Sono in verità aspetti dell’unico mistero della salvezza, che in un certo senso riassumono tutto l’itinerario della rivelazione di Gesù, dall’incarnazione alla morte e risurrezione fino all’ascensione e al dono dello Spirito Santo.

GIORNATA DEL SEMINARIO

Questa domenica nella nostra comunità parrocchiale si vive la Giornata di preghiera per le vocazioni sacerdotali, la cosiddetta “Giornata ...